Da tempo la mia Palazzetti Letizia Ecofire ha iniziato ad essere molto rumorosa… troppo rumorosa. Da cosa è dato il problema? Smonto la fiancata sinistra e cerco la fonte del rumore.
Mi ci vuole poco per capire che è la ventola posta sotto al motoriduttore della girandola del pellet.
Indagando meglio scopro che il problema è dato dall’asse della ventola che spinge troppo verso l’esterno. E’ infatti contenuto da una boccola (o simile) in gomma (!) rossa. Con il tempo probabilmente la gomma ha ceduto e l’asse si è spostato. La ventola sfiora le lamiere e produce un rumore insopportabile. Mi accorgo che premendo con un dito sulla gomma rossa il rumore sparisce.
ATTENZIONE: quello descritto qui è un’esperimento e vi sconsiglio di seguirlo. Non ho idea di che cosa potrebbe accadere alla vostra stufa in seguito. Se seguite queste istruzioni lo fate a vostro rischio e pericolo.
Corro subito in box a cercare del lamierino per costruire una staffa. Non ho voglia di uscire a comprare qualcosa di meglio e vorrei solo fare un esperimento.
Sagomo il pezzo di lamierino, pratico due buchi e lo monto. Ci sono delle viti che si possono sfruttare per il montaggio e l’operazione richiede non più di mezz’ora.
al centro della staffa creo un’imbottitura di carta per premere sulla gomma rossa, come se fosse il mio dito.
Rimonto il tutto e… rumore sparito.



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Questo è “hacking”: una filosofia di vita!
stesso problem risolto con 1 rondella e girato il motore verso l’alto cosi lasse del pignone lavora spingendo all’esterno grazie dell’idea e il rotore non tocca.
interessante anche la tua soluzione!
Salve, ho anch’io una palazzetti (dal 2009) e per la verità devo confessare che dopo tre anni di pieno utilizzo, posso trarre le prime conclusioni: malgrado il nome il prodotto è realizzato con materiali abbastanza modesti ( ho già dovuto sostituire il motore di ventilazione aria, il motore di espulsione fumi e sto per sostituire il meccanismo di carico pellet).
Neanche farlo apposta i guai sono cominciati appena finito il periodo di garanzia ( due anni).
Un suggerimento a tutti, cerate di non innamorarvi dei nomi pechè famosi ma controllate, magari con qualcuno che se ne intende, la sostanza della stufa; se possibile orientatevi su stufe che vi danno cinque anni di garanzia.
Ciao a tutti e se vi servono consigli, visto che ho quattro stufe a pellet di marchi diversi, volentieri sono a disposizione.
Ciao a tutti, io ho una palazzetti ecofire dal 2002…dieci anni di funzionamento. Ho dovuto fare parecchie manutenzioni straordinarie e, penso grazie a me, hanno fatto una modifica al carter di copetura della vite di carico pellets.
Sono deluso da questo marchio perchè sembra impossibile riuscire a contattare qualcuno in fabbrica per avere assistenza e consulenza quando il tecnico non riesce a fornire una risposta esauriente.
I difetti riscontrati sulla mia stufa sono:
1) viti e bulloni di pessima/mediocre qualità;
2) sostituito motore per coclea;
3) sostituito ventola coassiale;
4) problemi con temporizzatore.
La ventola è quella di inizio post. Ho anche sperimentato un paio di soluzioni come le vostre ma, dopo un po’ di tempo la ventola perdeva aderenza sul proprio asse ed iniziava di nuovo a far rumore. Unica possibilità sostituire la ventola.
Avrei voluto sapere, ma non mi è stato possibile, se nei nuovi modelli hanno sostituio questa ventola e che migliorie ci sono. Purtroppo non trovo nulla on line.
Qualcuno ha un modello ecofire recente? Io ho il modello ginevra ma il “blocco stufa” dovrebbe essere lo stesso.
Grazie e saluti.
Simone
salve ho acquistato 3 anni fà una ecofire classic di seconda mano ma tenute in maniera discreta,appena presa ho dovuto sostituire il ventilatore che butta fuori l’aria,ma ci può stare come tutte le cose prese di seconda mano,se non fose che il rivenditore autorizzato me ha dato 2 anni di garanzia sul pezzo che solo l’anno successivo per lo stesso motivo,cioè il ventilatore ha iniziato a fare rumare,il rivenditore mi ha detto che la garanzia dei due anni era solo se veniva lui a montarla,P.S.si doveva fragare altre 80 euro di mano dopera,come se a smontare 4 viti ed 2 pannelli bisogna fare dei corsi di istruzione,vabbe.provo a chiamare in fabrica ma nessuna risposta ne tramite email ne al telefono.comunque ho dovuto sostituire anche la candeletta dell’avvio per un mio sfizio,solo perchè ho visto che tardava un attimo alla partenza ma se sapevo che era così avrei preferito cambiare stufa ed azienda: 4 pezzi in 2 anni di utilizzo ma reali 8 mesi di funzionalita mi sembra un pò eccessivo per un marchio leader come quello PALAZZETTI.
salve a tutti io ho una palazzetti letizia ..un gabinetto di stufa costruita con materiali scadentissimi rumorosissima ed assemblata con manovalanza a basso costo in piu’ verniciata da schifo nel giro di due mesi la parte frontale è tornata a lamiera e si nota chiaramente priva di fondo aggrappante..insomma da vergognarsi a dire che è fatta in italia sicuramente meglio le cinesi senza ombra di dubbio in compenso,dopo numerose mail alla casa madre nessuna risposta ..non mi rimane che insultarli sono veramente dei somari