<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Zmaker&#039;s Weblog</title>
	<atom:link href="http://zmaker.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://zmaker.wordpress.com</link>
	<description>Zeppelinmaker: business, climbing &#38; tech</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 May 2013 23:14:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='zmaker.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Zmaker&#039;s Weblog</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://zmaker.wordpress.com/osd.xml" title="Zmaker&#039;s Weblog" />
	<atom:link rel='hub' href='http://zmaker.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Electronic Pattern a BetterEmbedded 2013</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/04/03/electronic-pattern-a-betterembedded-2013/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/04/03/electronic-pattern-a-betterembedded-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 10:33:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[tech]]></category>
		<category><![CDATA[zmaker]]></category>
		<category><![CDATA[better embedded]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[pattern]]></category>
		<category><![CDATA[pietro malossi]]></category>
		<category><![CDATA[smart textiles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1797</guid>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno a BetterEmbedded io e Andrea presenteremo un talk sui pattern in elettronica: I Design Pattern sono molto conosciuti e utilizzati nel mondo della programmazione, ma nascono nel mondo dell&#8217;archittetura. <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/04/03/electronic-pattern-a-betterembedded-2013/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1797&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" alt="Better Embedded 2013" src="http://www.betterembedded.it/static/aa04dfd2df14a43022dace733ad56ea30b54c4cd/bs/i/better-logo.png" width="410" height="83" /></p>
<p>Quest&#8217;anno a <a href="http://www.betterembedded.it">BetterEmbedded</a> io e Andrea presenteremo un talk sui <strong>pattern in elettronica</strong>:</p>
<p><em>I Design Pattern sono molto conosciuti e utilizzati nel mondo della programmazione, ma nascono nel mondo dell&#8217;archittetura. Anche nell&#8217;elettronica troviamo tantissimi pattern. I pattern possono essere impiegati anche in un contesto molto più ampio, perché riguardano il modo in cui pensiamo ed analizziamo le cose, a livello conscio e inconscio: la nostra mente funziona per pattern.</em><br />
<em>Vedremo insieme cosa sono i pattern, quali sono i più comuni nell&#8217;elettronica, come ci hanno aiutato nella nostra esperienza in Frankenstein Garage e come possono aiutare chi si avvicina da neofita al mondo della progettazione elettronica.</em></p>
<p>Verrà con noi anche <strong>Pietro Malossi </strong>che parlerà di<strong> smart textiles</strong>:</p>
<p><em>Introduzione agli smart textile, orientata verso tutti coloro che vogliono lanciarsi per la prima volta nella creazione di tessuti intelligenti, magari anche per realizzare le proprie idee.</em><br />
<em>Un intervento principalmente pensato per chi è alle prime armi, ma adeguato anche per chi già conosce questo mondo ma vuole approfondirne un particolare aspetto.Verranno presentati i componenti, le problematiche (sempre sottovalutate) a cui si può andare incontro, accenni ai circuiti e al firmware di questa specifica applicazione e quali sono le cose necessarie per mettersi all&#8217;opera.Inoltre, ampio spazio sarà dedicato ai case study: due progetti di due tesi di laurea di studentesse della NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) che cambiano forma in funzione di variabili biometriche.</em></p>
<p>Per acquistare biglietti con il 10% di sconto contattatemi!</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/tech/'>tech</a>, <a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/'>zmaker</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1797/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1797/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1797&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/04/03/electronic-pattern-a-betterembedded-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.betterembedded.it/static/aa04dfd2df14a43022dace733ad56ea30b54c4cd/bs/i/better-logo.png" medium="image">
			<media:title type="html">Better Embedded 2013</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Gli interventi del secondo dialogo di arscientia</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/03/01/gli-interventi-del-secondo-dialogo-di-arscientia/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/03/01/gli-interventi-del-secondo-dialogo-di-arscientia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 15:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[arscentia]]></category>
		<category><![CDATA[Johannes Deutsch]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Vianello]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Palmierini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1787</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì scorso sono stato invitato al Secondo Dialogo di Arscentia: ho preso qualche appunto ed inviato qualche twit per @makers_faire_roma. Johannes Deutsch - parla dell&#8217;arte e del ruolo dell&#8217;artista. Johannes realizza <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/03/01/gli-interventi-del-secondo-dialogo-di-arscientia/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1787&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/03/20130222_173949.jpg"><img class="size-medium wp-image-1792 alignleft" style="margin:7px;" alt="20130222_173949" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/03/20130222_173949.jpg?w=300&#038;h=225" width="300" height="225" /></a>Venerdì scorso sono stato invitato al <a href="http://www.arscientia.eu/dialoghi/dialogo-2/">Secondo Dialogo di Arscentia</a>: ho preso qualche appunto ed inviato qualche twit per @makers_faire_roma.</p>
<p><a href="http://www.johannes-deutsch.at/"><strong>Johannes Deutsch</strong></a> - parla dell&#8217;arte e del ruolo dell&#8217;artista. Johannes realizza opere interattive digitali e sperimenta nuove tecnologie nell&#8217;arte. Ha raccontato di come la Bauhaus cercava di insegnare agli artisti a coniugare l&#8217;idea artistica di un oggetto con la sua realizzazione. Per fare un esempio ha chiesto di pensare ad una mela: cos&#8217;è una mela? O meglio come deve pensare l&#8217;artista alla mela? Oltre all&#8217;oggetto c&#8217;è una galassiia di sentimenti, emozioni, ricordi, sensazioni. L&#8217;artista deve sintetizzare questa galassia e riportarla nell&#8217;opera. Anche solo usando una matita ed una linea. Si possono applicare tecniche sempre più complesse e raffinate, che devono riportare in modo genuimo ed efficace l&#8217;idea di &#8220;Mela&#8221; che l&#8217;artista ha rielaborato.</p>
<p>Le tecnologie moderne sono un mezzo potente ed affascinante che gli artisti devono imparare ad utilizzare senza farsi sopraffare: il suo lavoro è stato questo. Nelle sue opere ci sono mele gigantesche da 8x12m, digitali e virtualizzate che si modificano dinamicamente, seguendo la musica.</p>
<p><strong>Riccardo Palmierini</strong> &#8211; ha parlato di arte, scienza ed impresa, riprendendo l&#8217;opera di Leonardo: artista completo. Ci ha guidati in un viaggio costellato di antichi oggetti misteriosi (lampade egizie , <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Batteria_di_Baghdad">batteria di Baghdad</a>&#8230;) fino a presentare  la colonna multisensoriale da lui realizzata. Uno &#8220;strumento&#8221; meraviglioso per realizzare ambienti che possono coinvolgere tutti i sensi. Le sue torri possono emettere suoni, luci ed anche profumi. Sono connesse alla rete e coordinate da una regia che permette di programmarle in modo semplice.</p>
<p><strong>Michele Vianello</strong>  &#8211; come direttore del <a href="http://www.vegapark.ve.it/">VEGA</a> tocca con mano tutti i giorni l&#8217;innovazione e parla dell&#8217;eseigenza dell&#8217;open-source e della necessità di fare il<strong> &#8220;salto di corsia&#8221;</strong>. Cita un esempio di<strong> Guy Kawasaky</strong> sul produttore di blocchi di ghiaccio che alla comparsa sul mercato dei primi  freezer, andò a comprare una sega per il ghiaccio più grande. Siamo spesso portati a cercare la sega più grossa invece che a fare il &#8220;salto&#8221;. Il salto che serve all&#8217;Italia e alle sue imprese  potrebbe quindi essere l&#8217;open-source e la condivisione.<br />
Le idee &#8220;open&#8221; non vengono rubate, bisogna lasciarle libere perché siano criticate e costruite dalla comunità. E&#8217; una logica &#8220;wiki&#8221; del futuro. In effetti la sfida è condividere: se non si condivide non c&#8217;è futuro e la codivisione aumenterà il valore delle idee.</p>
<p>Ecco qui le mie slide:</p>
<iframe src='http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/16823792' width='450' height='369'></iframe>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/business/'>business</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1787/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1787&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/03/01/gli-interventi-del-secondo-dialogo-di-arscientia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/03/20130222_173949.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">20130222_173949</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Startuppari della Brianza, Bauhaus e FabLab</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/02/25/startuppari-della-brianza-bauhaus-e-fablab/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/02/25/startuppari-della-brianza-bauhaus-e-fablab/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 21:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[Arscientia]]></category>
		<category><![CDATA[bauhaus]]></category>
		<category><![CDATA[brianza]]></category>
		<category><![CDATA[fablab]]></category>
		<category><![CDATA[Johannes Deutsch]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1772</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto FAB di Neil Gershenfeld per la prima volta nel 2006. Il libro mi affascinò tantissimo e mi fece venire subito voglia di provare a fare qualcosa. Parlava di <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/02/25/startuppari-della-brianza-bauhaus-e-fablab/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1772&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/02/bauhaus.png"><img class="size-medium wp-image-1773 alignleft" style="margin:7px;" alt="Bauhaus" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/02/bauhaus.png?w=225&#038;h=300" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Ho letto <strong>FAB</strong> di Neil Gershenfeld per la prima volta nel 2006. Il libro mi affascinò tantissimo e mi fece venire subito voglia di provare a fare qualcosa. Parlava di microcontrollori piccolissimi, di macchine incredibili per tagliare, stampare e fresare.</p>
<p>In questi anni, preparando piani, presentazioni, documenti vari ho potuto riflettere varie volte su questi temi. Nelle varie rielaborazioni ed applicazioni delle idee di Gershenfeld, cercando di trovare una dimensione locale al fablab, è <strong>emersa</strong> la relazione tra <strong>arte, artigianato e tecnologia</strong>. In Lombardia abbiamo la forza e l&#8217;esperienza di tanti artigiani: abbiamo la Silicon Valley della <strong>Brianza</strong> (rubo le parole a Simone de Giuseppe). In Brianza tra una casa e l&#8217;altra spunta un capannone; si costruivano oggetti per Milano e non solo. C&#8217;erano artigiani e piccoli imprenditori&#8230; &#8220;startuppari di un tempo&#8221;. Anche mio zio che stampa plastica nel varesotto partì da una cantina. Fuggito dalle inondazioni del Polesine ed approdato sulle colline di Varese. Iniziò come operaio e poi si fece la sua start-up in cantina, fresando stampi in acciaio. Quante storie conosciamo di questo tipo? ognuno di noi ha un parente che negli anni &#8217;50/&#8217;60 ha fatto lo startupparo.</p>
<p>Che c&#8217;entra l&#8217;Arte? l&#8217;arte l&#8217;ho tirata fuori io, vedendo chi si rivolge oggi ai fablab o a FrankensteinGarage. Fare un pezzo unico, con tecniche &#8216;numeriche&#8217; ed attenzioni e passione da artigianalo equivale a fare una piccola opera d&#8217;arte. Il pezzo è unico. A volte è un po&#8217; tirata per i capelli, ma mi piace pensarla così.</p>
<p>L&#8217;associazione arte-tecnologia-artigianato non è per niente nuova! Era uno dei principi della <strong>Bauhaus</strong>. Lo ho scoperto con grande sorpresa mentre mi preparavo a partecipare al <a href="http://www.arscientia.eu/dialoghi/dialogo-2/"><strong>secondo dialogo di arscientia</strong></a>. Mi sarei dovuto trovare gomito a gomito con Johannes Deutsch che di Bauhaus ne sa qualcosa!</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/business/'>business</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1772/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1772/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1772&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/02/25/startuppari-della-brianza-bauhaus-e-fablab/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/02/bauhaus.png?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">Bauhaus</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>I dialoghi di Arscientia: Do it yourself!</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/02/21/i-dialoghi-di-arscientia-do-it-yourself/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/02/21/i-dialoghi-di-arscientia-do-it-yourself/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 11:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[arduino]]></category>
		<category><![CDATA[Arscientia]]></category>
		<category><![CDATA[ied]]></category>
		<category><![CDATA[istituto europeo di design]]></category>
		<category><![CDATA[Johannes Deutsch]]></category>
		<category><![CDATA[parco scientifico tecnologico]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1776</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 22 FEBBRAIO 2013 – Venezia Dove: Istituto Europeo di Design di Venezia &#8211; Palazzo Franchetti, S. Marco, 2842 Arscientia presenta i dialoghi. E&#8217; la volta del dialogo numero 2: <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/02/21/i-dialoghi-di-arscientia-do-it-yourself/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1776&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/02/dialogo_2.jpg"><img class="size-full wp-image-1777 alignleft" style="margin:7px;" alt="dialogo_2" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/02/dialogo_2.jpg?w=450"   /></a></p>
<div><strong>Venerdì 22 FEBBRAIO 2013</strong> – Venezia</div>
<div>Dove: <b>Istituto Europeo di Design</b> di Venezia &#8211; Palazzo Franchetti, S. Marco, 2842</div>
<div><a href="http://www.arscientia.eu">Arscientia</a> presenta i dialoghi. E&#8217; la volta del <a href="http://www.arscientia.eu/dialoghi/dialogo-2/"><strong>dialogo numero 2</strong></a>: &#8221; Do It Yourself! Nuove forme di produzione e partecipazione&#8221;.</div>
<div>
</p>
<div><a href="http://arscientia-dialogo2.eventbrite.com/#">Iscrizioni su EventBrite</a>.</div>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>h.17.00 Tutorial Arduino + NaCa Project, sustainable design</li>
<li>h.18.00 Dialogo</li>
</ul>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>E&#8217; dedicato ai nuovi significati della dimensione del <b>Do it yourself</b> il secondo <b>Dialogo</b> di <b>Arscientia</b>. La possibilità di accesso sempre più ampia alle tecnologia e la condivisione dei saperi resa possibile dal web schiudono inedite opportunità a chi decida di mettersi in gioco, anche senza conoscenze specifiche. Il processore low cost Arduino, le stampanti 3-D e soprattutto la propria creatività sono gli ingredienti di una generazione di artigiani, i <b>makers</b>, che stanno dando vita a nuovi modi di produzione, di cui vedremo esposti alcuni esempi concreti.</div>
<p><b>“Nuovi modi di produzione” </b>e <b>“L’alfabeto della partecipazione e della sostenibilità” </b>sono dunque i temi al centro del Dialogo, nel quale intervengono:</p>
<ul>
<li><em>Johannes Deutsch</em>, artista viennese che nelle sue opere più recenti ha sperimentato la capacità di suscitare percezioni sinestetiche, coinvolgendo in un ruolo attivo lo spettatore. Formatosi sulla scia del Bauhaus e delle nuove tecnologie, Deutsch a partire da <i>Gestichtsraum</i>, concepita per Ars Electronica, riflette nel suo lavoro sui temi dell’ interazione, della memoria storica e sul ruolo dell’artista nell’epoca DIY.</li>
<li><em>Paolo Aliverti</em>, co-fondatore del Frankenstein Garage (startup nata per supportare FabLab di Milano) dove “è possibile costruire (quasi) qualsiasi cosa”, uno dei luoghi di riferimento per tutti i makers italiani. Si occupa delle relazioni fra business, tecnologia e management.</li>
<li><em>Michele Vianello</em>, direttore del Parco Scientifico Tecnologico Vega e ideatore di Vega in Cube, vera e propria “fabbrica delle idee” che incarna un approccio nuovo al fare impresa e al modo di pensare gli ambienti lavorativi e urbani.</li>
<li><em>Riccardo Palmerini</em>, ingegnere esperto di multi-sensorialità e consigliere dei gruppi di studio del CPV – Centro Produttività Veneto di Vicenza.</li>
</ul>
<p>Sarà ospite inoltre <em>Matteo Salin</em>, presidente del gruppo di studio ICT-informatica del CPV e vice-presidente nazionale di Confindustria servizi innovativi e tecnologici.</p>
<p>Infine, saranno allestiti dalle ore 17.00</p>
<ul>
<li><strong>tutorial ARDUINO</strong>, per esplorare esempi e possibilità di questa incredibile piattaforma open source, in collaborazione con il <em>Treviso Arduino User Grou</em><em>p</em><em>.</em></li>
<li>Architettura Open Source:<strong> NACA Project</strong>, “culle” in legno per ospitare e prendersi cura di idee, progetti, processi di recupero e di trasformazione in una prospettiva di autocostruzione – by <em>Studiodeda</em>, Sustainable design by networking</li>
</ul>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/business/'>business</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1776/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1776/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1776&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/02/21/i-dialoghi-di-arscientia-do-it-yourself/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/02/dialogo_2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">dialogo_2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Smart Textile DIY &#8211; Resistenze cucibili</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/30/smart-textile-diy-resistenze-cucibili/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/30/smart-textile-diy-resistenze-cucibili/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 10:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[zmaker]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[lilypad]]></category>
		<category><![CDATA[smart textiles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1751</guid>
		<description><![CDATA[In queste settimane sto lavorando parecchio con gli Smart Textiles. Per realizzare alcuni circuiti mi servivano delle resistenze di un certo valore. Tipicamente utilizzo gli stessi tessuti resistivi per creare <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/01/30/smart-textile-diy-resistenze-cucibili/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1751&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In queste settimane sto lavorando parecchio con gli Smart Textiles. Per realizzare alcuni circuiti mi servivano delle resistenze di un certo valore. Tipicamente utilizzo gli stessi tessuti resistivi per creare delle &#8220;bande resistive&#8221;: una striscia di una certa lunghezza ha un preciso valore di resistenza. Queste resistenze però hanno valori poco precisi e tipicamente bassi.</p>
<div id="attachment_1743" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5272.jpg"><img class=" wp-image-1743" alt="DSCN5272" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5272.jpg?w=300&#038;h=235" width="300" height="235" /></a><p class="wp-caption-text">Il circuito stampato &#8220;grezzo&#8221; con un array di elementi.</p></div>
<p>Che fare se mi serve una resistenza da 100kohm? La soluzione è quella di stampare un array di componenti su misura.</p>
<div id="attachment_1752" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5276.jpg"><img class="size-medium wp-image-1752" alt="DSCN5276" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5276.jpg?w=300&#038;h=228" width="300" height="228" /></a><p class="wp-caption-text">Le prime due resistenze cucibili da 44Kohm.</p></div>
<p>C&#8217;è molto interesse per l&#8217;argomento e quindi ho buttato giù un <strong>tutorial sugli smart textiles</strong>. Lo pubblicherò nei prossimi giorni. Nel tutorial spiego come si cuce, i punti più semplici, i materiali e le soluzioni che ho adottato o mi sono inventato.</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/tech/elettronica/'>elettronica</a>, <a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/'>zmaker</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1751/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1751/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1751&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/30/smart-textile-diy-resistenze-cucibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5272.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5272</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5276.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5276</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Switch Tessile</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/28/switch-tessile/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/28/switch-tessile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 16:38:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[dry reed]]></category>
		<category><![CDATA[lilypad]]></category>
		<category><![CDATA[smart textiles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1746</guid>
		<description><![CDATA[Un interruttore tessile da cucire in un vestito.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1746&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5273.jpg"><img class="size-medium wp-image-1744 alignnone" style="margin:7px;" alt="switch tessile 1" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5273.jpg?w=300&#038;h=225" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Mi serviva un interruttore generale per un circuito con Lylipad e degli smart textiles. L&#8217;interruttore va &#8216;mimetizzato&#8217; nel vestito e deve essere lavabile.</p>
<p>Con una fettuccia in nylon nera e del velcro ho realizzato questo switch. Il contatto è realizzato da una capsula dry-reed. Una capsulina con un contatto che scatta grazie ad una calamita.</p>
<p>Con la fettuccia ho realizzato una Y e nel lato &#8216;mobile&#8217; ho nascosto la calamita. Nel lato fisso ho nascosto il dry-reed.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5274.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1745" alt="DSCN5274" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5274.jpg?w=300&#038;h=225" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Ecco che componenti ho utilizzato (presi su Farnell):</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 330px"><a href="http://it.farnell.com/jsp/search/productdetail.jsp?SKU=1081694"><img class=" " alt="" src="http://it.farnell.com/productimages/farnell/standard/108169505-40.jpg" width="320" height="116" /></a><p class="wp-caption-text">Capsula dry reed</p></div>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 215px"><a href="http://it.farnell.com/jsp/search/productdetail.jsp?SKU=1079501"><img class=" " title="La calamita" alt="" src="http://it.farnell.com/productimages/farnell/standard/107950105-40.jpg" width="205" height="137" /></a><p class="wp-caption-text">Calamita</p></div>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/tech/elettronica/'>elettronica</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1746/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1746/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1746&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/28/switch-tessile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5273.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">switch tessile 1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5274.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5274</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://it.farnell.com/productimages/farnell/standard/108169505-40.jpg" medium="image" />

		<media:content url="http://it.farnell.com/productimages/farnell/standard/107950105-40.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">La calamita</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Costruire una FabIsp (o una FrankenISP)</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/19/costruire-una-fabisp-o-una-frankenisp/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/19/costruire-una-fabisp-o-una-frankenisp/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2013 08:26:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[tech]]></category>
		<category><![CDATA[arduino]]></category>
		<category><![CDATA[arduinoasISP]]></category>
		<category><![CDATA[atmel]]></category>
		<category><![CDATA[attiny]]></category>
		<category><![CDATA[avr-gcc]]></category>
		<category><![CDATA[avrdude]]></category>
		<category><![CDATA[FabIsp]]></category>
		<category><![CDATA[frankenisp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1721</guid>
		<description><![CDATA[Da un po&#8217; di tempo mi sono preso l&#8217;impegno di sviluppare una mia versione del FabISP, la pennetta per programmare i chip ATMEL. Più di un anno fa, acquistai una <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/01/19/costruire-una-fabisp-o-una-frankenisp/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1721&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da un po&#8217; di tempo mi sono preso l&#8217;impegno di sviluppare una mia versione del <a href="http://fab.cba.mit.edu/content/projects/fabisp/">FabISP</a>, la pennetta per programmare i chip ATMEL. Più di un anno fa, acquistai una usbasp, ma ho sempre desiderato mettere insieme una Franken-ISP.<br />
Mi sono preso un po&#8217; di tempo e partendo dallo schema elettronico del MIT ho disegnato gli stampati per la chiavetta.<br />
Nulla di innovativo, solo ho cercato di realizzare un circuito doppia faccia in modo casalingo.<br />
Per il disegno del circuito stampato (PCB) ho utilizzato il software opensource <a href="http://www.geda-project.org/">geda</a>. Lo uso da tempo e mi trovo molto bene.<br />
Realizzare PCB a doppia faccia non è semplice, ma con il metodo che ho impiegato io risulta semplicissimo.<br />
Il metodo consiste nello stampare2 schede, una per la faccia superiore ed una per la faccia inferiore del PCB finale.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170507.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1722" alt="Screenshot at 2013-01-10 17:05:07" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170507.png?w=300&#038;h=142" width="300" height="142" /></a></p>
<p>La faccia superiore di solito si esporta &#8216;mirrored&#8217; mentre la faccia inferiore non deve essere rigirata.</p>
<div id="attachment_1723" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170542.png"><img class="size-medium wp-image-1723" alt="Screenshot at 2013-01-10 17:05:42" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170542.png?w=300&#038;h=141" width="300" height="141" /></a><p class="wp-caption-text">La scheda superiore</p></div>
<div id="attachment_1724" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170551.png"><img class="size-medium wp-image-1724" alt="Screenshot at 2013-01-10 17:05:51" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170551.png?w=300&#038;h=141" width="300" height="141" /></a><p class="wp-caption-text">La scheda inferiore</p></div>
<p>Una volta foto-incise e corrose, si passa alla foratura con punta da 0,7mm e da 1,5 per i fori di fissaggio della presa USB. Come mini trapano io uso un dremel-clone acquistato in un discount.<br />
I fori delle due schede risultano allineati senza difficoltà. Una volta accoppiate le due piastre, inserisco degli spezzoni di filo da una parte all&#8217;altra e li saldo. Poi accorcio le estremità in eccesso.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5260.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1733" alt="DSCN5260" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5260.jpg?w=300&#038;h=156" width="300" height="156" /></a><br />
La tecnica potrebbe sembrare rozza ma funziona e permette di realizzare PCB anche complessi.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5261.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1734" alt="DSCN5261" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5261.jpg?w=300&#038;h=147" width="300" height="147" /></a><br />
Non è possibile realizzare con questa tecnica delle &#8216;VIE&#8217; e quindi bisogna arrangiarsi così. Non è neppure possibile, nel caso si utilizzino componenti a foro passante, fare saldature su entrambi i lati della piazzola del componente. In questi casi per mettere in contatto due piazzole sulle 2 facce si deve creare una VIA adiacente e connessa con le due piazzole. Un po&#8217; laborioso ma sopportabile.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5262.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1735" alt="DSCN5262" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5262.jpg?w=300&#038;h=144" width="300" height="144" /></a></p>
<p>Saldati i componenti carico il <a href="http://fab.cba.mit.edu/content/projects/fabisp/firmware.zip">firmware</a> con la usbasp. Credo si possa fare anche utilizzando una schedina arduino programmata con lo sketch &#8220;arduino as ISP&#8221; (attenzione che dalla versione 1.0 di arduino, lo sketch arduinoasisp è bacato!).</p>
<div id="attachment_1736" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5264.jpg"><img class=" wp-image-1736 " alt="DSCN5264" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5264.jpg?w=300&#038;h=287" width="300" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">La UsbAsp e la FABisp</p></div>
<h2>Installazione</h2>
<p>Per verificare il funzionamento, su linux, si deve aprire un terminale e dare il comando dmseg.<br />
<a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/istantanea-13012013-185902.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1737" alt="Istantanea - 13012013 - 18:59:02" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/istantanea-13012013-185902.png?w=300&#038;h=210" width="300" height="210" /></a></p>
<p>Nelle ultime 4 righe si può vedere se la chiavetta è stata rilevata correttamente (comapre la scritta FABIsp). Perché sia riconosciuta dal programma avrdude, si deve creare un file in /etc/udev. Aprire un terminale e digitare:</p>
<pre>cd etc/udev/rules.d
sudo touch 51-avrdude.rules
sudo gedit 51-avrdude.rules</pre>
<p>Quindi copiare la seguente riga:</p>
<pre>ATTR{idVendor}==”<strong>1781</strong>“, ATTR{idProduct}==”<strong>0c9f</strong>“, GROUP=”plugdev”, MODE=”0660″ # FABIsp</pre>
<p>Salvare il file e chiudere gedit. Riavviare il servizio udev:</p>
<pre>sudo service udev restart</pre>
<p>Su linux Ubuntu o Debian-based: installare con synaptic i pacchetti avr-gcc, avr-libc ed avrdude. Verificare che ci sia anche Java (OpenJDK Java 6 Runtime).</p>
<h2>L&#8217;hello world per testare la chiavetta</h2>
<p>Per provare la chiavetta basta anche un listato vuoto da copiare in un file di nome <strong>main.c</strong></p>
<pre>main() {
        while(1) { }
}</pre>
<p>compilareil file:</p>
<pre>avr-gcc -mmcu=attiny85 -Os -o main.o main.c</pre>
<p>trasformare il file main.o in .hex per renderlo &#8220;compatibile&#8221; con il chip atmel:</p>
<pre>avr-objcopy -O ihex -R .eeprom main.o main.hex</pre>
<p>caricare il file .hex sul chip con avrdude:</p>
<pre>avrdude -p attiny85 -c usbtiny -P usb -e -U flash:w:main.hex</pre>
<p><strong>I driver per win e mac</strong> si trovano sulla pagina del MIT: <a href="http://fab.cba.mit.edu/content/projects/fabisp/" target="_blank">http://fab.cba.mit.edu/content/projects/fabisp/</a></p>
<p>E&#8217; possibile usare la <strong>FABIsp anche con arduino.</strong> Ho trovato dei link interessanti:</p>
<div>
<div><a href="http://academy.cba.mit.edu/content/tutorials/09_Embedded_Programming/Hello_Arduino.html" target="_blank">http://academy.cba.mit.edu/content/tutorials/09_Embedded_Programming/Hello_Arduino.html</a></div>
<p><a href="http://www.kobakant.at/DIY/?p=3408" target="_blank">http://www.kobakant.at/DIY/?p=3408</a></p>
</div>
<h2>Download</h2>
<p><a href="http://zmaker.altervista.org/public/frankenisp.zip">DOWNLOAD</a><strong><a href="http://zmaker.altervista.org/public/frankenisp.zip"> di: PCB, schemi, esempio e firmware</a></strong></p>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/tech/elettronica/'>elettronica</a>, <a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/tech/'>tech</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1721/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1721/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1721&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/19/costruire-una-fabisp-o-una-frankenisp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170507.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Screenshot at 2013-01-10 17:05:07</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170542.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Screenshot at 2013-01-10 17:05:42</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/screenshot-at-2013-01-10-170551.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Screenshot at 2013-01-10 17:05:51</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5260.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5260</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5261.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5261</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5262.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5262</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5264.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5264</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/istantanea-13012013-185902.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Istantanea - 13012013 - 18:59:02</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il potere in azienda /2</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/13/il-potere-in-azienda-2/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/13/il-potere-in-azienda-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 15:25:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[mappe mentali]]></category>
		<category><![CDATA[mobbing]]></category>
		<category><![CDATA[pm]]></category>
		<category><![CDATA[pnl]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Lenares]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1726</guid>
		<description><![CDATA[Qualche anno fa ho potuto partecipare ad una lezione tenuta da Silvio Lenares. Il suo intervento concludeva un corso per PM offerto dalla azienda del mio DJ (DailyJob). Qui di <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/01/13/il-potere-in-azienda-2/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1726&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/power00.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1730" alt="power00" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/power00.png?w=450"   /></a>Qualche anno fa ho potuto partecipare ad una lezione tenuta da <strong>Silvio Lenares</strong>. Il suo intervento concludeva un corso per PM offerto dalla azienda del mio DJ (DailyJob). Qui di seguito trovate la seconda parte del resoconto della giornata (<a href="http://zmaker.wordpress.com/2011/01/10/il-potere-in-azienda-1/">qui la prima parte</a>).</p>
<p>Era gennaio ed aveva nevicato da poco. Raccolti in cerchio, Lenares ci chiese di raccontargli di noi e di cosa non andava nel nostro lavoro di PM; seguì una serie di lamentele subito organizzate dal dott. Lenares in una <strong>mappa mentale.</strong><br />
Cosa non andava nel nostro lavoro? rapporti troppo tesi e violenti, scontri durante le riunioni, poco coinvolgimento, prevaricazione dei ruoli, poca possibilità di negoziare e contrattare le decisioni, capi dispotici e poco ragionevoli.<br />
Insomma, non eravamo molto soddisfatti di come andavano le cose.<br />
I nostri racconti avevano in comune frasi tipo &#8220;assumersi responsabilità&#8221; e &#8220;pretendere rispetto&#8221;; sull&#8217;assumersi responsabilità, Silvio Lenares si scaldò subito. L&#8217;assumersi responsabilità è una fregatura. Io non mi devo assumere nessuna responsabilità. Io rispondo del mio e tu del tuo. Fu molto chiaro su questo concetto. Non posso e non devo farmi io carico delle responsabilità del mio capo.<br />
Spesso il capo fa leva sul senso del dovere per cercare di ottenere le cose da noi. Dimostra di essere il primo della classe ed arriva all&#8217;alba per andarsene per ultimo e ti guarda male se tu non fai nello stesso modo.<br />
E&#8217; una fregatura e comunque non ho mai creduto che più tempo si sta in ufficio più si lavora.</p>
<p>I capi spesso comunicano in modo ambiguo e le frasi contengono un senso e l&#8217;esatto opposto. Permette ad un capo di poter dimostrare in futuro che comunque aveva ragione sia che le cose vadano bene, sia che vadano male: in fondo lui aveva espresso entrambi i concetti. Raramente queste cose sono messe per iscritto. Le cose importanti è meglio non scriverle perché potrebbe essere troppo pericoloso lasciarle nero su bianco. Se le aveva dette sicuramente non si ricorderà di averle dette.<br />
Questa cosa l&#8217;ho trovata anche leggendo alcuni libri tipo &#8220;il metodo anti-stronzi&#8221; e &#8220;comandare è fottere&#8221; di Celli.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Il Rispetto</strong>. Innanzitutto è bene capire di cosa si tratta. La parola deriva da respicio, cioè guardare, osservare senza giudicare. Dare giudizi fa parte della nostra natura di scimmie: non ne possiamo fare a meno, è naturale come sbucciare una banana. Ogni cosa che ci capita sotto gli occhi è soppesata, confrontata, catalogata, paragonata e valutata&#8230; giudicata!<br />
Come si fa a far finire questa situazione in cui si è schiavi del senso del dovere, di responsabilità (addossate), confidenza e comunicazione ambigua?</p>
<p>Servono NUMERI e FATTI &#8211; cose ben diverse dalle opinioni.<br />
E&#8217; una guerra? Rispondiamo in modo spiazzante. Anche in questo approccio suggerito da Lenares ci trovo un non sochè di orientaleggiante. Un Judo per PM.</p>
<p>Il capo mi chiede una cosa? Io DEVO chiedere PRECISAZIONI. Lo faccio con tante domande. Chiedo precisazioni, incontri. Presento degli avanzamenti. Non mi comporto così per cercare di evitare di lavorare, ma perché voglio capire bene cosa mi chiede e perché. Per fare bene una cosa devo capire a cosa serve e che scopo ha.<br />
&#8220;Io faccio quello che tu mi chiedi (ma tu sei consapevole di ciò che mi chiedi?)&#8221;.<br />
Le domande che gli farò servono per capire i presupposti del mio capo e per sapere cosa si aspetta di ottenere. Più faccio domande e più lui si accorge di non avere risposte.</p>
<p>Per queste comunicazioni non è necessario utilizzare la mail, anzi&#8230; la mail serve in realtà per &#8220;paracularsi&#8221;. Te l&#8217;ho chiesto e te l&#8217;ho scritto, in data x all&#8217;ora y. Ho messo in copia Tizio e Caio&#8230; io il &#8220;mio&#8221; l&#8217;ho fatto. Non sto di fatto comunicando alcunché.</p>
<p>Appena inizio a fare domande al capo, ho ribaltato la relazione.</p>
<p>E&#8217; importante risparmiare le forze. Un modo per consumarne molte è quello di lamentarsi del capo.</p>
<p>Se per caso avesse da dire dei numeri che gli abbiamo fornito, non ci si deve scoraggiare, anzi, tornare all&#8217;attacco con altre domande per capire come vuole che siano questi benedetti numeri. Se devo fare un lavoro per bene devo farlo come lo farebbe lui e quindi devo capire: e allora giù di domande per capire meglio.</p>
<p>Di fronte alle domande il capo non risponde perché deve fare delle scelte. Anche qui, non c&#8217;è da preoccuparsi. Non sceglieva prima che adottassi questo sistema delle domande, non sceglie adesso, quindi cambia poco.</p>
<p>E&#8217; importante fagli capire che non siamo contro di lui e che le domande ci servono per capire i suoi presupposti: siamo lì per aiutarlo.</p>
<p>Quando ho raccolto le informazioni necessarie per fare le cose, allora procedo. E&#8217; bene cercare di essere precisi ed accurati mentre si lavora e cercare la Qualità. Se non è chiaro cosa devo fare, non faccio nulla e cerco di chiarire.</p>
<p>Il potere non puoi combatterlo al suo stesso livello. La mossa più intelligente è quella di prenderlo per il culo.</p>
<p><strong>Piano operativo proposto alla fine della giornata:</strong><br />
é formato da 3 parti</p>
<p><strong>1. presupposti</strong><br />
Voglio cambiare qualcosa. Che cosa? Lo so? mi è chiaro? Quali sono gli aspetti su cui ho qualche forma di potere?<br />
Io cambierò e quindi anche gli altri cambieranno.</p>
<p><strong>2. strumenti</strong><br />
Cercare la precisione nel linguaggio e nelle domande. Non accettate risposte generiche ed indagate i presupposti.<br />
Che domande fare? Ecco alcuni esempi a cui ispirarsi:<br />
A chi serve? Chi si accorgerà di questa cosa? Che livello di qualità è necessario? Che rischi ci sono secondo te? Possiamo spendere di meno/di più? Ne possiamo togliere un pezzo?<br />
Senti, cosa decidi TU di fare?<br />
Quali sono i rischi che vedi? Quali sono i punti su cui prestare attenzione? Come possiamo fare in modo che non sia un boomerang?</p>
<p>Si deve essere <strong>curiosi</strong> nel fare le domande per far capire che mi interessa sapere. Le domande spezzano il gioco del potere. Se non si è ascoltati o no ngiungono risposte, continuare in modi e tempi diversi.</p>
<p><strong>3. dal giudizio alla valutazione</strong><br />
- allineo ed esprimo i presupposti del progetto<br />
- esprimo l&#8217;obiettivo &#8211; cosa si vuole ottenere? &#8211; L&#8217;obiettivo dovrebbe essere specifico ed includere indicazioni su tempi, costi e qualità.<br />
- che vincoli ci sono? generali, di contesto, tecnici&#8230;<br />
- realizzo la soluzione mettendo in pratica la mia professionalità con creatività. Qui posso dimostrare le mie competenze e capacità.<br />
- verifico cosa ho ottenuto (e lo confronto con quello che mi ero prefissato all&#8217;inizio)<br />
- traggo le conclusioni: cosa ho imparato?<br />
<strong>Libri consigliati</strong></p>
<ul>
<li>Paul Watzlawick &#8211; &#8220;di bene in peggio&#8221; &#8211; Feltrinelli</li>
<li>Hillman &#8211; Il potere&#8221; &#8211; BUR</li>
<li>&#8220;Mobbing e dintorni&#8221; &#8211; ETAS</li>
<li>Emma Rosemberg &#8211; &#8220;Lavorare senza offendersi&#8221; &#8211; Guerini ed associati</li>
<li>Marco Scardovelli &#8211; solo su internet (<a href="http://www.mauroscardovelli.com/mauroblog/home.html">web</a> e youtube) &#8211; &#8220;Barriere della comunicazione&#8221;, &#8220;Tipi umani&#8221;, &#8220;Ego e iogoverno&#8221;</li>
</ul>
<p><strong>In sintesi:</strong></p>
<ul>
<li>vietato lamentarsi</li>
<li>rispetto = osservo e non giudico</li>
<li>esigere richieste precise -&gt; fare domande</li>
<li>responsabilità = dare risposte -&gt; io rispondo del mio e tu del tuo</li>
<li>fare domande al capo e fare decidere a lui su numeri e fatti che gli portiamo</li>
<li>creare un cruscotto di progetti ed aggiornarlo spesso</li>
</ul>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/business/'>business</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1726/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1726/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1726&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/13/il-potere-in-azienda-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/power00.png" medium="image">
			<media:title type="html">power00</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Monte Legnone &#8211; Cresta Ovest Invernale</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/10/monte-legnone-cresta-ovest-invernale/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/10/monte-legnone-cresta-ovest-invernale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 15:13:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[montagne]]></category>
		<category><![CDATA[cresta ovest]]></category>
		<category><![CDATA[invernale]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[monte legnone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1713</guid>
		<description><![CDATA[Non vi annoio con la relazione sull&#8217;uscita invernale sul Monte legnone (2609 m.): potete trovare una descrizione dettagliata e molto precisa sull&#8217;utilissimo sito MontagnaVissuta di Achille Quarello. Mi serviva una <a class="more" href="http://zmaker.wordpress.com/2013/01/10/monte-legnone-cresta-ovest-invernale/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1713&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi annoio con la relazione sull&#8217;uscita invernale sul Monte legnone (2609 m.): potete trovare una descrizione dettagliata e molto precisa sull&#8217;utilissimo <a href="http://www.montagnavissuta.it/fotolegnoneinvernale2.htm">sito MontagnaVissuta di Achille Quarello</a>. Mi serviva una Montagna. Avevo bisogno di fare fatica, sfogarmi un po&#8217; e salire fino in cima.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/72215_10151246008008075_1267740318_n.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1714" alt="72215_10151246008008075_1267740318_n" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/72215_10151246008008075_1267740318_n.jpg?w=315&#038;h=236" width="315" height="236" /></a></p>
<p>Pietro Malossi, Davide, Valeria ed io siamo saliti in una giornata soleggiata ma ventosa. Il meteo prevedeva raffiche di vento tra i 50 e 70 km/h e così è stato.<br />
In genere il percorso di salita dal rifugio Roccoli Loria è abbastanza riparato. Ogni tanto si incrociano delle &#8216;balconate&#8217; che si affacciano sulla Valtellina da cui soffia un vento fortissimo.</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5158.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1716" alt="DSCN5158" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5158.jpg?w=315&#038;h=236" width="315" height="236" /></a><br />
Il vento si fa sentire nei tratti esposti che non sono poi molti (anche in cresta si è sempre abbastanza triparati).<br />
Sulla cresta finale è inevitabile ed è bene assicurarsi e procedere con cautela usando una picca.<br />
<a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5215.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1717" alt="DSCN5215" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5215.jpg?w=315&#038;h=236" width="315" height="236" /></a><br />
La vetta del Legnone è appagante: tutto in torno è libero e la visuale spazia su tutte le cime delle Alpi e quando è sereno si vede tutto l&#8217;arco alpino fino al Monviso e ritorno (le prealpi marittime!).<br />
Spiccava il monte rosa, il cervino&#8230; insomma non mancava nessuno!</p>
<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/13806_10151246008218075_1858253253_n.jpg"><img class="alignnone  wp-image-1715" alt="13806_10151246008218075_1858253253_n" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/13806_10151246008218075_1858253253_n.jpg?w=315&#038;h=236" width="315" height="236" /></a></p>
<p>Ci abbiamo messo 5 ore per salire e un totale di 9 ore. Una bellissima uscita.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/photos/103710127457718977569/albums/5830794596213721761">La galleria con le foto su Google+</a></p>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/montagne/'>montagne</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1713/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1713&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/10/monte-legnone-cresta-ovest-invernale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/72215_10151246008008075_1267740318_n.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">72215_10151246008008075_1267740318_n</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5158.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5158</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/dscn5215.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">DSCN5215</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/13806_10151246008218075_1858253253_n.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">13806_10151246008218075_1858253253_n</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Le mele non cascano per caso dagli alberi &#8211; tecniche per la creatività</title>
		<link>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/08/le-mele-non-cascano-per-caso-dagli-alberi-tecniche-per-la-creativita/</link>
		<comments>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/08/le-mele-non-cascano-per-caso-dagli-alberi-tecniche-per-la-creativita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 15:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zmaker</dc:creator>
				<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[zmaker]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zmaker.wordpress.com/?p=1706</guid>
		<description><![CDATA[Da dove arrivano le idee 'nuove'? come si fa ad essere creativi?
Aspettare sotto ad un albero che caschi una mela non serve a molto. <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1706&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/apple.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1709" alt="apple" src="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/apple.jpg?w=450"   /></a>Da dove arrivano le idee &#8216;nuove&#8217;? come si fa ad essere creativi?<br />
Aspettare sotto ad un albero che caschi una mela non serve a molto.</p>
<p>Le situazioni creative si formano arricchendo il contesto, circondandoci di oggetti, favorendo situazioni che ci immergano nell&#8217;argmento e preparino il terreno.<br />
Puo&#8217; accedare quindi che dopo giorni, settimane o mesi di studi su un certo argomento, arrivi l&#8217;ispirazione.<br />
Magari arriva nei momenti di sconforto, quando tutto sembra andare male e non si trova più il senso di quello che si fa. La mela non cascherà da sola e non lo farà per caso: diciamo che <strong>l&#8217;abbiamo messa noi sull&#8217;albero</strong> (quasi inconsciamente). Dobbiamo solo attendere il momento giusto per prenderla al volo.</p>
<p>Se da tempo lavoriamo attorno ad un tema, stiamo coltivando l&#8217;orticello. Ci sono momenti in cui divoriamo informazioni, studiamo, memorizziamo. Poi servono dei tempi per assimilare le cose, in cui la parte destra del cervello digerisce questo materiale (magari nel sonno o nei momenti di relax). In questi momenti l&#8217;attività del cervello è diversa e le onde alfa prendono il sopravvento.  Le onde alfa favoriscono la ricombinazione delle cose, delle idee, fatti e dati. Quindi ecco che la mela che cade non è troppo casuale.</p>
<p>Possiamo anche favorire questi processi, con delle tecniche per aiutare la creatività. Esistono tecniche adatte al lato sinistro e al lato destro della mente. Quelle &#8216;da lato sinistro&#8217;, sono tecniche da tavolino, ragionate, precise e metodiche.</p>
<p>Una di queste tecniche consiste nell&#8217;analizzare l&#8217;argomento che vorremmo innovare e cercare quindi di descriverne le caratteristiche fondamentali. Quali sono gli <strong>assunti base</strong> sul tema in esame? Prova ad elencare su un foglio caratteristiche oggettive, qualità e fatti riguardanti l&#8217;oggetto.<br />
Una volta che hai la lista tra le mani, prova a negare uno di questi assunti cerca di dare un significato alla nuova composizione.</p>
<p>Un esempio?<br />
Un ristorante è un posto in cui:<br />
- c&#8217;è un cuoco che cucina;<br />
- c&#8217;è un menu con una serie di preparazioni;<br />
- si paga per avere del cibo.</p>
<p>si provi a <strong>modificare una frase </strong>(con una negazione):<br />
- non si paga per avere del cibo.</p>
<p>Cosa ottengo? un nuovo tipo di servizio di ristorazione in cui non pago per il cibo ma utilizzo una differente base di misura: per esempio il tempo di permanenza nel locale.</p>
<p>Si puo&#8217; anche lavorare scomponendo l&#8217;oggetto (o argomento ) in parti logiche, funzionali&#8230; come si preferisce.<br />
Poi si aplica la tecnica delle negazioni alle parti trovate.</p>
<p>L&#8217;esempio è stato tratto dal libro:<br />
&#8220;Strumenti per la Creatività&#8221; &#8211; Il manuale completo di tecniche per generare velocemente nuove idee<br />
di Michael Michalko</p>
<p><span style="color:#999999;">Foto: from Flickr Creative Commons By Muffet</span></p>
<br />Archiviato in:<a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/business/'>business</a>, <a href='http://zmaker.wordpress.com/category/zmaker/'>zmaker</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/zmaker.wordpress.com/1706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/zmaker.wordpress.com/1706/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=zmaker.wordpress.com&#038;blog=3458033&#038;post=1706&#038;subd=zmaker&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zmaker.wordpress.com/2013/01/08/le-mele-non-cascano-per-caso-dagli-alberi-tecniche-per-la-creativita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/07af1d40199992c5392ee5ab02bd73bf?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">zmaker</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://zmaker.files.wordpress.com/2013/01/apple.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">apple</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
