Menu segreti e manutenzioni straordinarie
ATTENZIONE!:non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali conseguenze nella modifica dei parametri; lo si fa a proprio rischio e pericolo. Lo dovrebbero fare solo i tecnici del servizio di manutenzione.
Prima o poi capita… si attiva l’alert della manutenzione straordinaria. Sublime porcata. Comunque… come fare per disattivare l’allarme?

Il menù della palazzetti
Intanto è necessario entrare nel menù ‘segreto’: premere contemporaneamente i due tasti ‘superiori’ e cioè ‘ON’ e ‘freccia su’ (si può fare anche con la stufa avviata).
Quindi con le frecce ‘su’ e ‘giu’ si possono scorrere i menu. Per accedervi è necessario digitare il codice numerico (password) riportato: Menù fabbrica – 184 Installatore – 201 Dati – 226 Test Uscite – 249.
Per inserire il numero, si tenga premuto il tasto ‘freccia giù’ o ‘freccia sù’.
Ora, veniamo al dunque.. per disattivare la manutenzione straordinaria (il segnale acustico): Prima di entare nel menù segreto, osservate l’ora. Supponiamo che l’orologio della stufa indichi 12:34, bene, la password da usare è 123 (le prime tre cifre dell’ora). Dove si inserisce? Nel menù segreto. Qundi richiamiamolo premendo contemporaneamente il tasto ON e Freccia SU; selezionare con le frecce il menù ‘installatore’ e inserire 123 (e non 201). Compare la scritta ‘manutenzione straordinaria’ scegliere No. Uscire. E’ un menù segreto nel menù segreto!
Per azzerare le ore totali e quindi scongiurare la manutenzione straordinaria… io non ci sono riuscito. Ho trovato delle istruzioni su internet, ma non corrispondono a quanto ho potuto verificare (oltre che a non funzionare). Su internet si trovano 2 modalità.
La prima: Entrare nel menù segreto ‘banca dati’ (password 226), scegliere nuovo modello (Si). Quindi dicono che uscendo la stufa resetti le ore. Non è vero, non sulla Letizia. A me capita questo: dopo aver selezionato ‘nuovo modello’ si deve scegliere tra 4 possibili modelli: codice 001 – 6Kw, codide 002 – 9Kv, codice 003 – 12Kv e ancora codice 005 – 9Kw (mi pare). La mia è una 12Kv quindi seleziono il codice 3 (che tra l’altro è preimpostato). Do’ l’ok, esco… e nulla è cambiato. Verifico nel menù Installatore, sotto la voce memorie contatori, ma le ore ci sono ancora tutte. Mah… Se voi ci siete riusciti, fatemi sapere come avete fatto!
Attenzione! in seguito al reset della banca dati, la mia stufa ha ripreso le impostazioni di fabbrica tra cui il livello di Economy = 5; in pratica andava come un treno. L’ho rimessa a livelli + ragionevovi entrando nel menù ‘classico’ -> set stufa -> set economy e mettendo P=3 al posto di P=5.
Una precisazione da parte di Franco:
- ho appena disattivato la scritta “manutenzione straordinaria” con i relativi suoni durante l’ accensione. Solo una cosa: alla fine della procedura, quando compare la scritta, “STRAORDINARIA” non devo scegliere la scritta “NO”, ma perchè si disattivi, devo scegliere “SI”, a quel punto compare una scritta del tipo “ATTESA” o una cosa del genere e tutto si sistema.
Seconda: Dicono dal menù installatore scegliere il menù 1 ??? (da me non esiste!), quindi uscire e alla richiesta di una nuova password digitareinserire 9. Bizzarro! Non si applica alla Palazzetti Letizia.
Questo è tutto.
Buona fortuna, fatemi sapere se a voi funzionano.
PS: aggiungo cosa ho scoperto smaneggiando con i tasti. Se per sbaglio va via la corrente e la stufa si spegne, è possibile riaccenderla tenendo premuto a lungo il tasto ‘ON’. La stufa passa da ‘Pulizia Finale’ ad ‘Attesa Fiamma’.
Aggiornamento
Alberto conferma la procedura e rivela come azzerare le ore residue:
Per modificare solo le ore residue per l’allarme della manutenzione straordinaria ho usato la password dell’ora sul menu di fabbrica e con i tasti + impostare le ore residue desiderate. Nel mio caso il massimo è 2950.
In più aggiunge:
Sono riuscito a rimuovere la manutenzione straordinaria e i relativi fischi. Una piccolo suggerimento dopo aver impostato il valore desiderato (NO) per confermare tenere premuto il tasto ON per almeno 3 secondi altrimenti esce senza apportare variazioni.
Grazie Alberto!