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Articoli taggati ‘pellet’

La prova del pellet

16.02.2011 3 commenti

E’ possibile verificare la qualità del pellet? C’è una semplice prova qualitativa che richiede solo un bicchiere d’acqua. E’ diffusa la credenza che il pellet debba essere chiaro. Diciamo che il colore non è molto indicativo della qualità: basta poco per sbiancare il legno con dei prodotti chimici ed il risultato è di sicuro dannoso perchè gli sbiancanti lasciano dei residui che poi vengono bruciati. Il colore dipende dal tipo di legno usato, e ci sono legni chiari o scuri.

Con la prova che segue vado a verificare la purezza del pellet: pellet fabbricato con legno di varie qualità e di tipo scarso ha bisogno di molta colla per essere legato. Se c’è colla, il pellet resta compatto. Poi però la colla viene bruciata e ‘impasta’ la stufa.

Quindi: ho preso due tipi di pellet – l’Edilkamin e l’Enerplus – e due bicchieri d’acqua. Li vedete nella foto. A sinistra l’edilkamin e a destra l’enerplus.

I due campioni di pellet al confronto

Dopo un minuto in immersione ecco il risultato:

Dopo un minuto in acqua...

L’enerplus (a destra) si è completamente sfaldato, mentre l’edilkamin (a sinistra) resta compatto, a conferma del sospetto che contenga molta colla e che quindi non sia di grande qualità.

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Pellet EnerPlus

18.11.2010 20 commenti
Pellet EnerPlus

Pellet EnerPlus

Quest’anno siamo riusciti ad organizzare un gruppo di acquisto per il pellet (zona Lodi/Sant’ Angelo Lodigiano / Chignolo Po). Le prenotazioni sono partite a giugno 2010!

Dopo alcune prove con varie marche, la scelta è caduta sul pellet EnerPlus. Ne abbiamo ordinati 3 carichi per un totale di 66 bancali. Il prezzo è risultato di 3.30 al sacco (da 15kg).

E’ veramente un buon pellet: non fa polvere, non contiene troppi collanti (fate la prova del bicchiere d’acqua e vedete come si squaglia!), la cenere è minima e scalda bene. Il prezzo finale è stato di 3.30€ a sacco.

Anche se il colore sembra scuro, la qualità è ottima, nulla a che vedere, per esempio con l’edilkamin acquistato l’anno scorso a prezzo ben superiore!

Mentre brucia il residuo che lascia nel braciere è quasi inesistente: l’anno scorso mi toccava pulire il braciere ogni giorno e la produzione di cenere era notevole. Questo quasi non lascia traccia e possono passare 5 giorni prima di dover svuotare il braciere.

I dati:

  • pellet certificato DIN PLUS in sacchi da 15kg.
  • potere calorico: > 4.9 kWh/Kg
  • umidità: 8%
  • densità: > 1.12
  • cenere: < 0,5%
  • cloro: < 0,02%
  • azoto: <0.30%

Dovrebbe essere prodotto in ucraina o giù di lì… comunque ve lo consiglio caldamente!

Ps: l’anno prossimo riorganizziamo l’acquisto solidale. Se abitate nella zona di Sant’angelo lodigiano / Lodi / Chignolo, fatevi sentire! Vorremmo provare ad acquistare direttamente dal produttore. Quest’anno abbiamo spuntato 3e30 ma ci sono 3 intermediari. Andando direttamente dal produttore, il prezzo dovrebbe essere sensibilmente inferiore.

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Pellet Firestixx

Pellet firesitxx

un sacco di Pellet firesitxx

Sto usando anche questo tipo di pellets. Ne ho un bancale acquistato l’anno scorso a 4 e 30 al sacco.

Sacchi da 15 kg con formato slim: stretto e lungo.

Il pellet è austriaco e molto chiaro. Brucia bene e fa pochissima cenere. E’ certificato ma la confezione non riporta nessuna informazione tecnica.

E’ di buona qualità.

Pellet EdilKamin: ‘na porcheria

07.01.2010 20 commenti

pellet edilkamin

Sempre sul tema stufe: ho comprato un bancale di pellets edilkamin. Fiducioso della marca ero abbastanza tranquillo su quello che avrei avuto tra le mani.

Il pellet è scuro e mediamente polveroso. Non mi spiego il colore se è al 90% di abete.

Prezzo al sacco 3,50 euro. Dicono che lasci poco residuo, ma nel braciere della stufa, dopo 12 ore di funzionamento, resta un residuo di cenere molto compatto ed abbondante: traborda dal braciere!.

In effetti produce moltissima cenere e da come si appiccica alla stufa mi fa intuire che vi abbiano messo molta colla o cera per tenerlo insieme. In sostanza, ve lo sconsiglio. E’ una vera porcheria ‘di marca’.

Dati: Pellet

HP5: 90% abete e 10% faggio – certificato DIN

potere calorico: MJ/Kg 18,5/20,0

ceneri: max 1,5% (!!!)

densità: kg/dm3 1-1,4

diametro: 6mm

sacco da 15kg – il sacco è difficile da aprire e si deve aprire con una forbice.

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EMMEGI: i truffati sono sempre di più

21.12.2009 16 commenti

Ogni giorno arrivano segnalazioni sulla truffa EMMEGI: le stufe a pellets che o non funzionano o non ti arrivano… ma intanto hai pagato.
Se fortunatamente siete nei 10 giorni lavorativi previsti per le vendite on-line e a domicilio potete valervi del diritto di recesso.
Oggi ho segnalato la cosa alle Iene. Speriamo che accolgano la segnalazione e possano aiutare tutti gli sfortunati incappati in questa truffa.
Se si dovessero far sentire, vi terrò al corrente.
Altri hanno già segnalato il fatto a mi manda raitre e a striscia la notizia, ma non si ha ancora nessuna risposta.

Per ora dalle Iene ho avuto la conferma automatica alla mia segnalazione:
Grazie per averci mandato questa segnalazione.
La tua email verrà girata agli autori, ed in caso di risposta affermativa riguardo la realizzazione del servizio ti contatteremo.
Le Iene

Speriamo bene!

EMMEGI stufa a pellets: poca serietà e qualità scarsa.

17.09.2008 106 commenti

Sconsiglio a tutti di acquistare una stufa a pellets della EMMEGI. Tutta la vicenda si è rivelata una vera porcata. Il mio vicino li ha contattati e visto che pure io stavo cercando una stufa a pellets, ne ho ordinata una. Chiamare la EMMEGI è frustrante: non rispondono mai immediatamente. La risposta standard è: “la richiamo tra mezz’ora”. Per avere conferma della data di consegna della stufa ho dovuto chiamare ben tre volte e alla fine minacciando di non volere più la stufa, mi hanno risposto.

Arriva la stufa: la montano prima al mio vicino e poi a me. La mia non va! continua a far saltare la corrente. Dicono che è un problema della centralina. Mi promettono di passare 2 giorni dopo con la parte. Io stavo per pagare ma vista la situazione non ho sganciato un soldo. Da allora non ho più sentito nessuno e sono passati 5 giorni. Nè il commerciale, nè il tecnico. Li ho chiamati in sede e mi han detto che richiameranno loro tra mezz’ora.

Ieri sera ero dal mio vicino con la stufa accesa quando anche a lui è saltata la corrente… In piu’ lui li ha pagati con un’assegno e non gli han fatto neppure la ricevuta.

Sono ancora nei termini per il diritto di recesso: 10 giorni lavorativi dalla consegna. Raccomadata A/R in cui mi avvalgo di tale facoltà e FAX della lettera appena inviata.

Un mio amico ha un ducato e mi aiuta a riportare la stufa alla EMMEGI. Mi rilasciano un foglio in cui tutto è stato restituito. I titolari fanno gli spiritosi, ma per me la stufa è di scarsa qualità e loro si sono comportati molto male dimostrando scarsa attenzione e molta approssimazione nella gestione del problema.

Un mio amico mi ha fatto notare che anche i pellets che regalano non sono di qualità eccelsa: sono scuri, si sfaldano e lasciano nel sacchetto una polvere legnosa molto fine che potrebbe inceppare le meccaniche della stufa. Un pellets buono dovrebbe essere compatto, non fare farina (basta osservare il fondo del sacco) ed essere chiaro (quasi bianco); se chi li produce è una ditta seria, dovreste trovare stampigliate sul sacco le proprietà del materiale e le caratteristiche caloriche.

Chi piu’ spende meno spende: credo che mi comprero’ una Palazzetti che tra l’altro costa come una EMMEGI.

Per chi ha o ha avuto problemi con la ditta in questione segnalo anche il blog: www.pelletsblog.com. Nei comemnti all’articolo ci sono molte persone che si lamentano e vorrebbero unirsi per un’azione legale o qualcosa di simile.

Segnalo poi che al mio vicino hanno fatto perdere il contributo statale: l’hanno fatto pagare con un assegno, e quindi senza bonifico con indicati i termini di legge, non gli hanno detto nulla delle lettere da scrivere al comune, all’ASL e all’ufficio delle entrate. Quindi ora non potrà godere della detrazione dal 730. Ci avevano detto che anche l’assegno andava bene, l’importante era avere la fattura.

La storia è continuata. Per fortuna sono riuscito ad uscirne subito, ma ci sono molte persone che sono state TRUFFATE. Vi posto il link di un’altro blog dove ci sono molti altri commenti di tanta gente che è stata buggerata: http://www.pelletsblog.com/consigli/malfunzionamenti/la-stufa-soffoca/
Vi consiglierei di unirvi in un gruppo, magari tipo google groups e di scrivere tutti assieme ad una delle varie unioni consumatori (anche a tutte). Finche sì è separati non si riesce ad ottenere nulla. Finche una mail non arriva ad un giornale o ad una trasmissione tipo striscia, mi manda raitre o le iene, non si muoverà una foglia!

Ho creato un forum per gestire la cosa: http://truffatiemmegi.freeforums.org/index.php

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