
Questionari...
Durante queste settimane natalizie non sono rimasto inattivo. Armato di questionario ho cercato di intervistare alcuni possibili ‘clienti/utenti’. Il fine era quello di verificare l’esistenza del problema.
Anche se ho già iniziato a mettere in piedi una splash-page per aeolian, con mailing-list e blog, in realtà non ho ancora definito il rpodotto. Mi tengo sul vago, perchè vorrei capire bene che problemi ci sono, quanto sono sentiti e che gravità hanno. Infatti se visitate la splash-page capirete ben poco di quello che ho in mente. E’ mia intenzione modificare il sito, rendendolo più specifico, nelle prossime settimane.
Il questionario
Sono 3 gli aspetti che ho ‘testato’:
1. I DEVICES – verificare se è vero che molti hanno informazioni e dati sparsi su n dispositivi (cellulari, dischi, pc, fotocamere ecc ecc);
2. INFO FLOOD – fare ordine richiede tempo e fatica; più il tempo passa e più il problema si aggrava perchè aumenta il numero e il volume delle informazioni ricevute e create;
3. UI – gli strumenti per interagire con i dati e le informazioni sono poco adatti allo scopo. Ci portiamo dietro il concetto di ‘file & folder’ da almeno 50/60 anni. Questi ‘sistemi’ ci portano a confondere l’hardware con le nostre informazioni.
I risultati
Ho parlato con 14 persone. Ho raccolto dati in modo ‘formale’ solo per 9 intervistati; con gli altri 5 ho parlato approfonditamente dei problemi, ma senza formalizzare. Ho quindi raccolto una serie di dati che vi riassumo.
L’età media degli intervistati è di 35 anni, di cui il 56% di sesso maschile e il 44% femminile. Abitano principalmente nell’hinterland di una grande città, in cui lavorano.
Queste persone possggono mediamente questi dispositivi (nel numero indicato):
| pc |
2 |
| cellulare |
1 |
| smartphone |
0 |
| fotocamera |
1 |
| lettore mp3 |
1 |
| videocamera |
0 |
| hd esterno |
1 |
| usb-key |
4 |
| Game console |
1 |
Nonostante il gran ‘chiasso’ che si fa attorno agli smartphone, ben pochi ne hanno uno.
L’89% sa cosa sia un backup e ne fa abbastanza regolarmente.
L’interesse dominante è la fotografia. Tutti gli intervistati scattano foto digitali che poi gesticono con un pc (100%); solo il 33% utilizza anche dei social network per i suoi interessi. I social network più utilizzati sono: Facebook (100%), Linkedin (33%) e Flickr (22%). Il livello di dimestichezza nell’uso del pc (da 1 a 5) è pari a 4, 4 anche per l’uso di internet e 3 per l’uso dei social network.
Tutti sentono come gravi i primi due problemi. Ben pochi ‘sentono’ il terzo problema. I problemi sono stati classificati importanza:
1- DEVICES
2 – INFO FLOOD
3 – UI
Attualmente fanno fronte ai primi due problemi intervenendo ‘a mano’: spostando dati con chiavette o altri supporti. Duplicando e copiando le informazioni. Qualcuno ha riportato l’esistenza di software per la sincronizzazione dei dispositivi e dei dati, ma nessuno ne fa uso.
E’ emerso anche il problema della sicurezza dei dati e della poca fiducia verso uno storage on-line (chi lo gestisce? con che garanzie? che livello di sicurezza e privacy?)
Mi hanno segnalato che sarebbe bello avere uno standard di comunicazione per tutti i dispositivi.
Riguardo al problema delle interfacce di gestione (UI), alcuni segnalano una scarsa usabilità dei software.