Home

I pattern hanno a che fare con la Qualità. Sappiamo benissimo cos’è la Qualità, vero? Proviamo a definirla, allora! Non c’è nulla di più sfuggente.

Differenti livelli di Qualità

Quando un oggetto ha la Qualità, ci si accorge che ha una certa “vita propria”. Christopher Alexander (l’inventore dei pattern) dice che hanno addirittura un fuoco dentro. E’ qualcosa che non si costruisce, ma si genera. Ha quindi a che fare con l’emergenza (l’emergere). Nessuno costruisce fiori: piantiamo un seme che poi genera il fiore.

Nessuno costruisce delle piante!

Un pattern può ricordare a prima vista una regola da applicare, un mattoncino fondamentale. Questi mattoncini sono da intendersi come le parole di un particolare linguaggio. Costituiscono una struttura, con una gerarchia ed una rete di dipendenze: un linguaggio di pattern. L’opera finale rispecchia il linguaggio del suo progettista. Un linguaggio curato, porta ad un’opera curata, ma il linguaggio può essere ricco o scarno.
Il linguaggio ha anche a che fare con l’attività sociale e il networking: per farlo crescere è necessario parlare e confrontarsi con altri designer (in eventi simili a questo). Guardiamo per esempio all’architettura moderna e a quanto ha perso rispetto a come si costruiva anni fa (in cui la tradizione e i sistemi utilizzati per tramandarla erano molto importante).

Architettura "moderna" ma senz'anima nè tradizione

Lavorare con i pattern è una semplice questione di addizione? No, non basta conoscere una serie di pattern e combinarli in una somma. Funzionerebbe così se i pattern fossero semplici ‘mattoncini’. L’applicazione dei pattern al problema, porta a scoprirne gli aspetti e all’unfolding: l’esplorazione e la rivelazione del problema in tutti i suoi aspetti.
La funzione di questo “sistema” è quella di ricordarci quello che già sappiamo, rendere tutto autoevidente. C’è una forte relazione con l’usabilità. (Don’t make me think – S.Krug ed altri esempi)

I pattern sono composti da 3 elementi:
1. il contesto o le condizioni di applicazione,
2. un problema,
3. la soluzione.

Un pattern definisce l’oggetto e la regola per costruirlo, e ci dice anche quando e come applicarlo. Quando è necessario applicare un pattern? in quei punti in cui c’è un conflitto di forze: il pattern interviene come elemento risolutivo.

One thought on “Pattern: la qualità senza nome

  1. Pingback: Will Power: ne avete un solo bicchiere! « Zmaker's Weblog

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...