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appleDa dove arrivano le idee ‘nuove’? come si fa ad essere creativi?
Aspettare sotto ad un albero che caschi una mela non serve a molto.

Le situazioni creative si formano arricchendo il contesto, circondandoci di oggetti, favorendo situazioni che ci immergano nell’argmento e preparino il terreno.
Puo’ accedare quindi che dopo giorni, settimane o mesi di studi su un certo argomento, arrivi l’ispirazione.
Magari arriva nei momenti di sconforto, quando tutto sembra andare male e non si trova più il senso di quello che si fa. La mela non cascherà da sola e non lo farà per caso: diciamo che l’abbiamo messa noi sull’albero (quasi inconsciamente). Dobbiamo solo attendere il momento giusto per prenderla al volo.

Se da tempo lavoriamo attorno ad un tema, stiamo coltivando l’orticello. Ci sono momenti in cui divoriamo informazioni, studiamo, memorizziamo. Poi servono dei tempi per assimilare le cose, in cui la parte destra del cervello digerisce questo materiale (magari nel sonno o nei momenti di relax). In questi momenti l’attività del cervello è diversa e le onde alfa prendono il sopravvento.  Le onde alfa favoriscono la ricombinazione delle cose, delle idee, fatti e dati. Quindi ecco che la mela che cade non è troppo casuale.

Possiamo anche favorire questi processi, con delle tecniche per aiutare la creatività. Esistono tecniche adatte al lato sinistro e al lato destro della mente. Quelle ‘da lato sinistro’, sono tecniche da tavolino, ragionate, precise e metodiche.

Una di queste tecniche consiste nell’analizzare l’argomento che vorremmo innovare e cercare quindi di descriverne le caratteristiche fondamentali. Quali sono gli assunti base sul tema in esame? Prova ad elencare su un foglio caratteristiche oggettive, qualità e fatti riguardanti l’oggetto.
Una volta che hai la lista tra le mani, prova a negare uno di questi assunti cerca di dare un significato alla nuova composizione.

Un esempio?
Un ristorante è un posto in cui:
– c’è un cuoco che cucina;
– c’è un menu con una serie di preparazioni;
– si paga per avere del cibo.

si provi a modificare una frase (con una negazione):
– non si paga per avere del cibo.

Cosa ottengo? un nuovo tipo di servizio di ristorazione in cui non pago per il cibo ma utilizzo una differente base di misura: per esempio il tempo di permanenza nel locale.

Si puo’ anche lavorare scomponendo l’oggetto (o argomento ) in parti logiche, funzionali… come si preferisce.
Poi si aplica la tecnica delle negazioni alle parti trovate.

L’esempio è stato tratto dal libro:
“Strumenti per la Creatività” – Il manuale completo di tecniche per generare velocemente nuove idee
di Michael Michalko

Foto: from Flickr Creative Commons By Muffet

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